Intelligenza Artificiale

“Etichettare tutti i contenuti creati dall’Intelligenza artificiale”: la richiesta dell’Ue per fermare la disinformazione

L’Unione Europea vuole creare un “bollino” per etichettare tutti i contenuti creati dall’Intelligenza artificiale in modo da evitare la divulgazione di immagini e informazioni ambigue che alimentano la disinformazione. Le richieste sono state inoltrate a Google e Facebook, a cui l’Ue ha proposto di specificare in maniera chiara e trasparente l’origine di contenuti prodotti con l’aiuto di strumenti basati sull’Intelligenza artificiale.

L’obiettivo è fermare la disinformazione

L’etichetta richiesta dall’Unione Europea dovrà essere ben visibile e riconoscibile. Diciture come “Questo contenuto è stato creato dall’Intelligenza artificiale”, “Made by AI”, “questo contenuto non è stato creato da un essere umano“, o ancora, simboli specifici riconosciuti a livello europeo che dichiarano che un contenuto è prodotto dall’Ia. Potrebbero essere queste le novità introdotte che interesseranno qualsiasi prodotto: testi, video, audio o immagini.

Foto | pixabay @gregroose – Cryptohack.it

Riconoscere un contenuto creato dall’Intelligenza artificiale non è semplice per gli utenti in rete, ma neanche per le piattaforme stesse, che per seguire le richieste dell’Ue, dovranno prima attrezzarsi di software specifici (sviluppandoli o acquistandoli), in grado di individuare la vera origine dei contenuti prodotti dall’Ia.

Dietro questa richiesta c’è anche la necessità di fermare la disinformazione che arriva dalla Russia, soprattutto per quanto riguarda i contenuti che affrontano il tema della guerra in Ucraina. “Quello che vogliono i russi è minare il sostegno dell’opinione pubblica dei nostri cittadini per il sostegno dell’Ucraina. Noi dobbiamo difendere i nostri interessi e la nostra democrazia”, spiega la vicepresidente della Commissione Europea Věra Jourová.

Jourova e il commissario per il mercato interno Thierry Breton, hanno chiesto maggiori “garanzie per evitare i rischi”, ai rappresentanti di oltre quaranta organizzazioni che hanno aderito al codice di condotta contro la disinformazione. Tra le aziende coinvolte ci sono Microsoft, Google, Meta, TikTok, Twitch e Twitter, che ha abbandonato il codice di condotta. “Twitter ha fatto un errore ad abbandonare il Codice di condotta Ue sulla disinformazione scegliendo la strada più difficile, quella dello scontro” ha detto Věra Jourová.

L’Ue chiederà ai firmatari “di creare una traccia dedicata e separata all’interno del codice per affrontare la disinformazione generata dall’intelligenza artificiale“, questo “dovrebbe mirare a identificare i rischi specifici di disinformazione presentati dall’AI generativa e adottare misure appropriate per affrontarli”, ha spiegato Jourova. “I firmatari che integrano l’AI generativa nei loro servizi come Bingchat per Microsoft, Bard per Google dovrebbero creare le necessarie garanzie affinché questi servizi non possano essere utilizzati da attori malintenzionati per generare disinformazione”, ha aggiunto.

Giuliana Presti

Recent Posts

Le principali applicazioni di intelligenza artificiale del 2025: le 15 più utilizzate

Aitools ha pubblicato la classifica dei 15 strumenti di intelligenza artificiale più usati a gennaio…

7 ore ago

Open AI lavora a un modello di AI open-weight da rilasciare entro l’estate

OpenAI annuncia il prossimissimo rilascio di un modello linguistico a pesi aperti per questa estate:…

1 giorno ago

Intelligenza artificiale di Apple: tutte le nuove funzioni da conoscere

Apple introduce la sua intelligenza artificiale: ecco tutti i dispositivi su cui è disponibile e…

2 giorni ago

Giornata mondiale del backup: ecco cosa fare per tenere al sicuro i propri dati

Oggi, 31 marzo, è la Giornata mondiale del backup, un promemoria per adottare buone abitudini…

3 giorni ago

Troppe immagini generate su ChatGPT: OpenAI mette dei limiti

OpenAI è stata costretta a porre dei limiti alla generazione di immagini su ChatGPT per…

6 giorni ago

AI Overview arriva in Italia: ecco come funziona

Google ha lanciato la funzione AI Overview in Italia e in altri otto paesi europei:…

1 settimana ago