Su Internet non bisogna mai abbassare la guardia: lo dimostra la continua comparsa di nuovi malware capaci di mettere a rischio i dati e le informazioni sensibili degli utenti. Uno dei più recenti e insidiosi si chiama EvilExtractor e non era mai stato utilizzato in passato. La sua prima comparsa in Europa e negli Stati Uniti, infatti, risale alla fine del 2022. È venduto dalla società Kodex per 59 dollari al mese, contiene sette moduli di attacco ed è diffuso soprattutto tramite e-mail di phishing e allegati di vario genere (mai scaricare quelli provenienti da mittenti sconosciuti o sospetti!). In particolare bisogna fare attenzione a file PDF e link a Dropbox apparentemente innocui e legittimi, perché i malintenzionati li sfruttano per far abbassare la guardia agli utenti e mettere le mani sui loro dati.
Quando si apre il file infetto, EvilExtractor diventa libero di agire. Per prima cosa il suo eseguibile effettua un controllo dell’ora del sistema e del nome dell’hostname, così da verificare se si tratta di un ambiente virtuale, sandbox o di un sistema nativo. Solo in quest’ultimo caso attiva il suo payload e porta avanti il furto di dati sensibili.
A questo punto entra in azione il modulo primario di EvilExtractor, che si occupa di estrarre i cookie dai web browser utilizzati, assieme alla cronologia di navigazione e alle password salvate. Il secondo modulo del malware è un keylogger, uno strumento capace di rilevare e registrare gli input dell’utente sulla tastiera, che vengono salvati in una cartella locale per essere estratti in un secondo momento e potenzialmente usati contro il proprietario del dispositivo. Il terzo modulo attiva la webcam, se presente, e acquisisce video e immagini, da caricare sul server FTP dell’attaccante (venduto a parte da Kodex). Gli altri moduli di EvilExtractor portano avanti il monitoraggio del dispositivo e recuperano altri documenti dal desktop e dalla cartella di download, acquisendo anche degli screenshot quando necessario.
Come se tutto ciò non bastasse, EvilExtractor contiene anche un ransomware, un programma che prende in ostaggio i file dell’utente fino a quando quest’ultimo non paga un riscatto. Il malware mette in atto questo “piano” abusando dell’applicazione 7-zip per creare un archivio protetto da una password nota solo ai criminali informatici. Kodex, inoltre, sta continuando a lavorare per rendere EvilExtractor un’arma sempre più micidiale nelle mani dei malintenzionati. Per proteggersi bisogna diventare estremamente cauti e diffidare di ogni email sospetta o proveniente da un mittente sconosciuto. Di fronte a certi malware, prevenire è senz’altro più facile che curare.
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