Aitools ha pubblicato la classifica dei 15 strumenti di intelligenza artificiale più usati a gennaio di quest’anno
Nel gennaio del 2025, l’azienda informatica Aitools ha rilasciato un’analisi dettagliata delle applicazioni di intelligenza artificiale più utilizzate, rivelando tendenze significative e cambiamenti nel panorama digitale. La classifica è dominata da nomi noti, ma emergono anche nuove realtà che stanno rapidamente guadagnando terreno. Vediamola nel dettaglio.
In cima alla classifica troviamo Chat GPT, il modello di linguaggio sviluppato da OpenAI. Con un impressionante numero di 4,7 miliardi di visite nel primo mese dell’anno, Chat GPT detiene una quota di mercato di 44,65%, mantenendo una leadership indiscussa. Tuttavia, è importante notare che ha registrato una diminuzione del 2,08% nei visitatori rispetto al mese precedente, un segnale che potrebbe indicare una certa saturazione del mercato o la ricerca di alternative da parte degli utenti.
Al secondo posto si colloca Canva, la popolare piattaforma di design grafico, che ha totalizzato 887 milioni di visite e una quota dell’8,43%. Nonostante la sua utilità crescente tra i professionisti e i creativi, anche Canva ha subito un calo di visitatori del 9,4% rispetto a dicembre 2024, suggerendo una possibile concorrenza più agguerrita nel settore delle applicazioni di design assistito dall’IA.
In terza posizione troviamo Google Translate, con 595 milioni di visite e una quota di mercato del 5,65%. Questa applicazione continua a essere una risorsa fondamentale per la traduzione automatica, ma ha anch’essa visto un abbassamento del 7,74% nel traffico. La necessità di traduzioni sempre più accurate e contestualizzate sta spingendo gli utenti a cercare strumenti alternativi che possano offrire risultati migliori.
Un dato sorprendente emerge al quarto posto con DeepSeek, un’applicazione cinese che ha visto un’esplosione del 2.026,19% in termini di visite, raggiungendo 270 milioni di visitatori e una quota del 2,54%. Questo incremento straordinario suggerisce che DeepSeek sta rapidamente guadagnando consensi, potenzialmente minacciando la leadership di aziende consolidate come Nvidia nel campo dell’IA.
Seguono nella classifica strumenti come Character AI con una quota del 2,15%, e Janitor AI al 1,9%. Queste applicazioni offrono funzionalità innovative, come la generazione di personaggi virtuali e la gestione automatizzata di task, rispondendo a esigenze sempre più specifiche degli utenti. Perplexity, Gemini, e Remove.bg completano la top 10, rispettivamente con quote del 1,26%, 1,12%, e 1,06%. Ognuno di questi strumenti ha trovato una propria nicchia, contribuendo a diversificare l’offerta di applicazioni di intelligenza artificiale.
Infine, Claude, con una quota dell’1%, rappresenta l’ultimo strumento che supera il milione di visitatori, segnando un interesse crescente per le soluzioni di IA che combinano linguaggio naturale e capacità di elaborazione dei dati.
Questi dati non solo evidenziano l’evoluzione delle applicazioni di intelligenza artificiale, ma anche il dinamismo di un mercato in costante mutamento. Le aziende e gli sviluppatori sono chiamati a rispondere a queste tendenze, innovando continuamente per soddisfare le esigenze di un pubblico sempre più esigente e attento alle nuove tecnologie. L’anno 2025 si preannuncia quindi come un periodo cruciale per l’IA, con opportunità e sfide che plasmeranno il futuro del settore.
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