Intelligenza Artificiale

L’intelligenza artificiale ricostruisce immagini del passato dal riflesso dei nostri occhi

Sembra fantascienza e invece è intelligenza artificiale. Come in un episodio di una serie crime americana, grazie all’IA è possibile ricostruire un’immagine tridimensionale partendo solo dai dettagli riflessi nella nostra cornea. La scoperta si deve a un gruppo di ricercatori dell’università del Maryland. Il titolo dello studio è un manifesto – Vedere il mondo attraverso i tuoi occhi” – e richiama il meccanismo alla base del sistema sviluppato dal team di studiosi americani.

Un sistema, ammettono gli stessi ricercatori, ancora in fase embrionale che ha bisogno di essere perfezionato ma che in futuro potrebbe trovare applicazione in diverse aree, come la realtà virtuale, la ricerca medica o le indagini forensi. Insomma la strada da fare è ancora lunga ma le prospettive sono promettenti. “La natura riflettente dell’occhio umano è una fonte sottovalutata di informazioni sul mondo che ci circonda”, scrive nell’introduzione allo studio il team composto da Hadi Alzayer, Kevin Zhang, Brandon Feng, Christopher Metzler e Jia-Bin Huang.

Gli esperimenti in laboratorio

Grazie all’impiego dell’intelligenza artificiale, secondo gli autori, è dunque possibile riprodurre in 3D ciò che abbiamo visto in passato analizzando il riflesso sui nostri occhi. In altre parole, l’IA analizza la luce riflessa nella cornea per convertirla in una scena tridimensionale.

Usando una fotocamera per catturare una serie di immagini dell’occhio, i ricercatori sono riusciti a ricreare ciò che una persona stava osservando, trasformandolo in una scena 3D. “In questo modo abbiamo creato alcuni ambienti interni con immagini che catturano il riflesso di una cornea con una texture realistica”, scrivono nello studio. Una volta recuperate le immagini, il team ha quindi ingrandito i riflessi per analizzare cosa stavano guardando gli occhi nelle foto.

 

Photo Credit world-from-eyes.github.io

I test sui video di Miley Cyrus e Lady Gaga

Questo significa che si può ricostruire la realtà da un post di Instagram o Facebook oppure a partire dal fotogramma di un video musicale. In questo secondo caso il risultato potrebbe non essere eccezionale, complice la bassa risoluzione dei filmati pubblicati su Youtube.

Un test “sul campo” è stato fatto proprio con le clip musicali di Miley Cyrus e Lady Gaga per cercare di ricostruire  cosa stavano osservando le due cantanti. “Siamo riusciti a ricostruire l’oggetto che appare negli occhi di Miley e si vede un oggetto che assomiglia alla parte superiore del corpo dagli occhi di Lady Gaga. Tuttavia, a causa della qualità di questi video, la correttezza della ricostruzione non è chiara” , scrivono i ricercatori.

I video dei primi test sono davvero impressionanti. È possibile consultarli su una piattaforma dedicata.

Federica Giovannetti

Recent Posts

Open AI lavora a un modello di AI open-weight da rilasciare entro l’estate

OpenAI annuncia il prossimissimo rilascio di un modello linguistico a pesi aperti per questa estate:…

22 ore ago

Intelligenza artificiale di Apple: tutte le nuove funzioni da conoscere

Apple introduce la sua intelligenza artificiale: ecco tutti i dispositivi su cui è disponibile e…

2 giorni ago

Giornata mondiale del backup: ecco cosa fare per tenere al sicuro i propri dati

Oggi, 31 marzo, è la Giornata mondiale del backup, un promemoria per adottare buone abitudini…

3 giorni ago

Troppe immagini generate su ChatGPT: OpenAI mette dei limiti

OpenAI è stata costretta a porre dei limiti alla generazione di immagini su ChatGPT per…

6 giorni ago

AI Overview arriva in Italia: ecco come funziona

Google ha lanciato la funzione AI Overview in Italia e in altri otto paesi europei:…

7 giorni ago

AI e diritti d’autore, la SIAE prevede una perdita di 22 miliardi a livello globale entro il 2028

Entro il 2028, autori ed editori potrebbero affrontare una perdita di 22 miliardi di euro…

1 settimana ago