WhatsApp introduce la trascrizione dei messaggi vocali in testo. Scopri come attivare questa funzione, disponibile in italiano e altre lingue, per leggere i vocali in modo pratico e sicuro
WhatsApp ha introdotto una nuova funzione molto attesa: la trascrizione dei messaggi vocali in testo. Questa opzione consente di leggere i contenuti dei messaggi audio invece di ascoltarli, offrendo una soluzione pratica in diverse situazioni quotidiane. La funzionalità è attualmente disponibile anche in italiano, ma al momento è limitata agli utenti iPhone con sistema operativo iOS 16 o versioni successive. Per gli utenti Android, invece, la disponibilità è ancora parziale, ma l’aggiornamento verrà gradualmente esteso.
La trascrizione dei messaggi vocali si rivela particolarmente utile per chi non può ascoltare un vocale, ad esempio in ambienti rumorosi, in ufficio o durante riunioni, oppure per chi trova scomodo ascoltare lunghi audio. Un altro aspetto importante è che la trascrizione avviene interamente sul dispositivo dell’utente, garantendo il massimo livello di privacy: né WhatsApp né terze parti hanno accesso al contenuto trascritto, grazie alla crittografia end-to-end.
Questa nuova funzionalità offre numerosi vantaggi. Innanzitutto, elimina il problema di ascoltare messaggi vocali in contesti inappropriati, come ambienti di lavoro o luoghi pubblici. Inoltre, è una soluzione ideale per chi riceve spesso audio particolarmente lunghi e preferisce una lettura veloce rispetto all’ascolto.
Ad esempio, alcuni utenti descrivono i messaggi vocali dei propri contatti come veri e propri “episodi di podcast”, pieni di dettagli spesso superflui. In questi casi, la trascrizione consente di saltare rapidamente alle informazioni più rilevanti. Nonostante la praticità, è importante notare che la trascrizione potrebbe non essere perfetta, specialmente in presenza di rumori di fondo o se il parlato è poco chiaro.
Un ulteriore punto di forza della funzione è l’attenzione alla privacy: il testo generato dalla trascrizione rimane visibile solo all’utente, eliminando ogni rischio di accesso non autorizzato. Questo rende la funzionalità particolarmente adatta anche per contesti sensibili.
Le lingue disponibili per la trascrizione dei messaggi vocali variano a seconda del sistema operativo e della sua versione. Ecco un riepilogo dettagliato:
Gli utenti con dispositivi aggiornati a iOS 16 possono accedere alla funzione in queste lingue:
Oltre alle lingue sopra elencate, gli utenti con iOS 17 possono sfruttare anche:
Per quanto riguarda Android, le lingue supportate al momento includono:
WhatsApp ha promesso di ampliare progressivamente la disponibilità delle lingue, rendendo la trascrizione accessibile a un numero sempre maggiore di utenti in tutto il mondo.
Per utilizzare la trascrizione dei messaggi vocali, è fondamentale che l’app di WhatsApp sia aggiornata all’ultima versione. Una volta verificato questo aspetto, ecco come attivare la funzione:
Una volta attivata la funzione, per trascrivere un vocale sarà sufficiente tenere premuto sul messaggio audio di interesse e selezionare l’opzione Trascrivi. Il testo generato apparirà immediatamente sotto il vocale, in modo simile a quanto avviene su altre app come Telegram o WeChat.
Nonostante l’utilità della funzione, alcuni utenti potrebbero riscontrare problemi durante l’uso. Ecco le principali difficoltà e le relative soluzioni:
La trascrizione dei messaggi vocali non è solo una comodità, ma rappresenta anche un importante passo avanti verso l’inclusività. Questa funzionalità può essere particolarmente utile per persone con difficoltà uditive o per chi, per vari motivi, preferisce leggere i contenuti invece di ascoltarli. Inoltre, offre un grande vantaggio in ambienti lavorativi, dove la lettura di un testo risulta spesso più discreta rispetto all’ascolto di un vocale.
Altre applicazioni, come Telegram e WeChat, offrono già da tempo funzionalità simili, ma WhatsApp ha scelto di concentrarsi su un’implementazione che garantisse la massima sicurezza e privacy. La trascrizione, infatti, avviene localmente sul dispositivo dell’utente, senza coinvolgere server esterni. Questa scelta è in linea con l’impegno di WhatsApp per la protezione dei dati personali, un elemento che ha sempre contraddistinto l’app rispetto alla concorrenza.
L’introduzione della trascrizione dei messaggi vocali è solo l’ultima di una serie di novità che WhatsApp ha rilasciato negli ultimi anni. Tra queste:
La trascrizione dei vocali rappresenta un ulteriore passo verso una piattaforma sempre più versatile e accessibile, in grado di adattarsi alle esigenze di comunicazione moderne.
La nuova funzione di trascrizione dei messaggi vocali su WhatsApp offre una soluzione pratica e innovativa per milioni di utenti. Che si tratti di leggere un vocale in un contesto lavorativo, risparmiare tempo con lunghi messaggi audio o garantire una maggiore privacy, questa novità promette di migliorare significativamente l’esperienza di utilizzo dell’app.
Grazie alla continua espansione delle lingue supportate e ai futuri aggiornamenti, la trascrizione dei vocali si candida a diventare uno strumento indispensabile per la comunicazione digitale, rendendo WhatsApp una piattaforma sempre più completa, sicura e inclusiva.
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